Metodologie
Le scelte metodologiche mirano a
valorizzare
la personalità dell'alunno e a sollecitarne la
motivazione
all'apprendimento. Esse privilegiano la padronanza dei procedimenti
rispetto all'acquisizione dei contenuti, l'articolazione delle
classi in gruppi di lavoro, le attività interdisciplinari
e integrative.
Gli obiettivi sono:
. Partire dal concreto e dal quotidiano, nella sfera d'interesse
degli alunni
. Precisare le procedure ed i traguardi da raggiungere
. Variare i sistemi di comunicazione
. Utilizzare l'autovalutazione
. Educare integralmente la persona partendo da una identità
cristiana chiara e creativa
Contratto formativo
Tra la scuola e gli alunni
viene stabilito un patto per rendere trasparente l'azione
educativa e permettere al ragazzo di agire da protagonista del
cammino didattico-educativo.
All'inizio dell'anno scolastico vengono comunicati agli studenti
e alle famiglie gli obiettivi di apprendimento e di comportamento
disciplinari e trasversali.
In questo modo i genitori non sono solo i destinatari di informazioni,
ma parte attiva nel processo educativo dei figli.
Rapporti
con le famiglie
Per rendere evidente il Contratto formativo è
stato predisposto un apposito registro scolastico
sul quale ogni docente riporta rilevazioni ed osservazioni
sistematiche rispettivamente sul processo di apprendimento
(raggiungimento degli Obiettivi Formativi della disciplina)
e sul comportamento dell'alunno.
Ad ogni incontro con la famiglia il registro viene
visionato e firmato dai genitori.
Le famiglie vengono tenute al corrente dell'andamento
scolastico dei figli anche attraverso il libretto dei
voti , dove vengono trascritte le valutazioni riportate
sul registro.
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Valutazioni e verifiche
Le attività di verifica e di valutazione
sono
utili agli alunni per individuare e correggere eventuali
lacune, ma soprattutto nel piano formativo per rendersi conto
del livello di impegno e dell'efficacia del metodo di studio.
Le suddette attività
sono utili agli insegnanti
per verificare l'efficacia del proprio intervento e, se necessario,
modificare le strategie. La valutazione, in particolare, è
lo strumento idoneo alla crescita e all'orientamento degli alunni
ed a favorire una responsabile autovalutazione. La situazione
di partenza degli alunni viene valutata con test di ingresso
ed opportune verifiche. In itinere, invece, viene verificata
la progressiva crescita dell'alunno e l'apprendimento rispetto
ai livelli di partenza, attraverso osservazioni sistematiche.
A tutti viene data l'opportunità, nell'ambito delle attività
curriculari obbligatorie e opzionali, di sviluppare interessi,
attitudini, di consolidare e potenziare conoscenze e abilità.
Le verifiche, in itinere e sommative, sono strettamente correlate
alle attività svolte e formulate secondo varie tipologie.
Nella valutazione
vengono rispettati gli stili individuali
di apprendimento in vista di un'efficace valorizzazione
che non omologhi o deprima l'alunno.
Handicap
Gli alunni portatori di handicap sono inseriti
in un numero proporzionato all'equilibrio delle classi e comunque
secondo i parametri normativi vigenti.
L'opera educativa viene graduata e definita attraverso percorsi
individualizzati, in collaborazione con specialisti.
Tutor
L'istituzione scolastica individua per ogni alunno
un docente con funzione di tutor. La parola, di origine latina,
significa "colui che dà sicurezza". Il
tutor segue più a fondo alcuni allievi ed è
quindi in grado di ascoltarli, di orientarli, aiutarli ad apprendere.
Coordinatore
di classe
E' un docente
che collabora con il Preside per coordinare l'attività
didattica del corpo docente all'interno della classe.
L'equipe pedagogica
Tutti i docenti di una classe costituiscono l'equipe
pedagogica che predispone in collaborazione le attività,
gli obiettivi di apprendimento, i piani di studio personalizzati.
La Scuola Madonna delle Grazie garantisce un personale
qualificato e affiatato, composto da docenti laureati
e abilitati all'insegnamento.
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