LICEO CLASSICO E SCIENTIFICO " G. CHELLI"

Soggetti scolastici: alunni, genitori, personale docente e non docente
a) Il Liceo Classico e Scientifico paritario “G. Chelli” costituisce una comunità scolastica i cui membri hanno pari dignità e sono investiti, ognuno per il proprio ruolo, di precise responsabilità finalizzate ad un retto ed efficiente funzionamento dell’Istituto, basate sui valori cristiani e radicate nella tradizione, attente al presente, proiettate nel futuro.
b)La comunità scolastica si inserisce nella più vasta comunità locale, sociale e culturale nella quale si trova ad operare e promuovere la collaborazione con altri Enti e le altre Istituzioni.

Gli alunni
c) Tutti gli alunni hanno uguale diritto allo studio. I loro rapporti reciproci e quelli con gli altri membri della comunità hanno diritto ad uguale trattamento e hanno dovere di uguale rispetto.
d) È diritto degli alunni essere informati sulle decisioni e le norme che regolano la vita della scuola, ricevere un insegnamento sereno, equilibrato, conforme al P.E.I. ed al P.O.F. , aggiornato e aperto al dibattito ed alla collaborazione, fondamentalmente rispettosa dell’individuo come “persona”.
f) È diritto degli alunni usare, nello svolgimento delle attività curricolari, integrative e complementari, le attrezzature didattiche della scuola, secondo le modalità previste dal regolamento.
g) È preciso dovere degli alunni considerare il registro di classe documento giuridicamente fondamentale; la sua manomissione è atto inammissibile e gravemente scorretto.
h) È diritto-dovere degli studenti frequentare le lezioni in modo costante, attivo e proficuo, così come è loro diritto partecipare a tutte le attività integrative e complementari.
i) È dovere degli alunni non imbrattare banchi, muri o porte e, in genere, non recare danni al materiale didattico, ai laboratori, all’arredamento, non avvalersi dei servizi igienici in modo incivile. Gli alunni risponderanno personalmente dell’uso degli oggetti e degli ambienti di loro pertinenza.
f) È diritto-dovere degli studenti frequentare le lezioni in modo costante, attivo e proficuo, così come è loro diritto partecipare a tutte le attività integrative e complementari.
g) È assolutamente vietato fumare nell’ambito di tutti i locali scolastici, secondo l’apposita legge in vigore.

Ritardi. Permessi. Assenze.
a) È dovere degli alunni frequentare regolarmente i corsi ed arrivare a scuola puntuali. Le lezioni hanno inizio alle ore 8,00.
b) Gli alunni ritardatari (entro i 5 minuti) saranno ammessi in classe a discrezione dell’insegnante della I ora. In caso di ritardo superiore ai 5 minuti, non dovuto a validi e comprovati motivi, gli alunni non saranno ammessi in classe durante la I ora di lezione, ma dovranno attendere l’inizio della II ora e presentare, entro il giorno successivo, giustificazione sottoscritta dal firmatario dell’appostito libretto o dall’alunno stesso, se maggiorenne.
c)I ripetuti ritardi, non giustificati da validi e comprovati motivi, verranno annunciati alle famiglie degli allievi, anche se maggiorenni.
d) Le richieste di ingresso ritardato e di uscita anticipata, da limitare ai casi di effettiva necessità ed urgenza, saranno presentate al Preside, al Vice Preside, o al Coordinatore di classe (nell’ordine indicato). Concessa l’autorizzazione, gli alunni minorenni potranno lasciare la scuola solo se accompagnati dal firmatario del libretto o su delega scritta dello stesso e persona identificabile.
e)Le giustificazioni delle assenze di uno o più giorni saranno presentate al docente in servizio che provvederà ad annotarle sul registro di classe. Se l’alunno, al rientro dopo l’assenza, non è provvisto di giustificazione scritta, potrà essere ammesso in classe “con riserva” dal docente in servizio, con l’obbligo di giustificare il giorno successivo. Se il secondo giorno l’alunno sarà ancora sprovvisto di giustificazione potrà essere ammesso in classe solo con autorizzazione del Preside. Al terzo giorno di inadempienza, l’assenza sarà considerata ingiustificata (nota di demerito sul registro di classe).
f)Nel caso di assenza per malattia oltre i cinque giorni, la giustificazione dovrà essere accompagnata da certificato medico attestante l’idoneità dell’alunno a frequentare le lezioni. Se l’assenza, superiore a cinque giorni, è dovuta a motivi di famiglia, deve essere documentata adeguatamente e, se possibile, preavvisata la Presidenza.
g)Il docente coordinatore della classe segnalerà tempestivamente in Presidenza i casi di ripetuti ritardi o assenze prolungate, che verranno comunicati alle famiglie.

Vigilanza sugli alunni
Si dovranno rispettare i seguenti criteri generali:
a) I docenti hanno l'obbligo di trovarsi in aula almeno cinque minuti prima dell'inizio delle lezioni e di preavvisare la Presidenza in tempo utile quando, per legittimo impedimento, non possano recarvisi.
b) Durante le ore di lezione, l'uscita dall'aula è consentita agli alunni solo in caso di assoluta necessità e ad uno per volta.
c) In nessun caso il docente deve, assentandosi dall'aula, lasciare gli alunni senza vigilanza.
d) A nessun alunno può essere consentito trasferirsi dall'aula dove si svolge regolare lezione in altri locali o per altra attività senza l'autorizzazione dell'insegnante o degli insegnanti interessati e responsabili.
e) Il personale docente e non docente, nell'ambito della proprie competenze, è responsabile del comportamento degli studenti all'ingresso (insegnante della I ora); durante l'intervallo (insegnante della III ora) e all'uscita (insegnante dell'ultima ora).
f) Il passaggio degli studenti da un'aula ad un'altra dovrà avvenire sollecitamente e ordinatamente, sotto la vigilanza dell'insegnante interessato.
g) Il trasferimento degli alunni all'esterno (Ed. Fisica, visita a mostre ecc.) dovrà avvenire sotto la sorveglianza e con accompagnamento dell'insegnante interessato.
h) La scuola non assume nessuna responsabilità per i beni e gli oggetti lasciati incustoditi o dimenticati nella struttura scolastica. Qualsiasi oggetto ritrovato deve essere consegnato in segreteria, che provvederà alla restituzione.
i) L'accesso all'Ufficio di Segreteria avviene secondo l'orario esposto in bacheca.
j) È assolutamente vietato usare in modo improprio le uscite di sicurezza, il cui utilizzo deve essere limitato ai casi di effettiva necessità.

Provvedimenti disciplinari
Nello Statuto delle Studentesse e degli Studenti della scuola secondaria superiore (DPR 249 del 24/06/1998) sono presenti le linee fondamentali ed alcuni criteri utili a regolare la vita della comunità scolastica che il Consiglio d’Istituto ha recepito nella stesura del presente Regolamento di disciplina , parte integrante del regolamento d’Istituto e in linea con le istanze di crescita umana e civile definite nel Piano dell’ Offerta Formativa:
a) Annotazione sul registro, da parte del docente, del comportamento scorretto.
b) Convocazione del genitore da parte del docente coordinatore di classe previa annotazione sul registro, da parte del docente, del comportamento scorretto.
c) Rimprovero/richiamo formale verbale comminato dal Preside su segnalazione del docente o del docente coordinatore.
d) Ammonizione formale scritta comminata dal Preside su segnalazione del docente o del docente coordinatore. È un provvedimento formale comunicato alle famiglie ed entra a far parte del curricolo e del fascicolo dello studente.
e) Per esso ricorrono i termini e le procedure stabilite dallo statuto delle studentesse e degli studenti.
f) Sospensione dalle lezioni. È deliberato su proposta di uno o più docenti, dal consiglio di classe con la sola componente docenti e per la sua applicazione ricorrono i termini e le procedure stabilite dallo Statuto delle studentesse e degli studenti. Tutti i provvedimenti formali sono emanati dal Preside. Il presente regolamento di disciplina è valido per tutti gli spazi di pertinenza del Liceo Classico e Scientifico “G. Chelli” e per tutte le attività didattiche ovvero per:
· Attività curricolari
· Attività extracurricolari
· Corsi di approfondimento-recupero
· Intervallo delle lezioni
· Viaggi di istruzione
· Visite guidate
· Assemblee di classe e di istituto
· Tornei sportivi
· Partecipazioni ad eventi culturali e/o sportivi
I provvedimenti di cui alle lettere a, b, c, devono in ogni caso essere segnalati al Preside. I provvedimenti di cui alle lettere d, e, devono essere verbalizzati nei consigli di classe..

I Docenti
a) Gli insegnanti svolgono l’attività didattica ed espletano le altre attività connesse con la funzione docente in conformità alla normativa relativa, nel rispetto della libertà di insegnamento e della coscienza morale e civile degli alunni e delle loro famiglie.
b) All’inizio dell’anno scolastico ogni docente predispone la sua programmazione didattica, la concorda e la coordina con gli altri membri del Consiglio di Classe, presentando, entro il 6 novembre, il piano di lavoro singolo e, nel caso del coordinatore, anche quello di classe; effettua monitoraggi mensili e bimestrali del livello formativo e cognitivo di ogni alunno di cui il Consiglio di Classe informa bimestralmente le famiglie (pagellini e pagelle); ogni insegnante indica e attua le strategie più adeguate e ne dà comunicazione agli interessati secondo le modalità del Contratto formativo. Prima degli scrutini finali, il docente procede alla stesura e alla presentazione della relazione finale singola e di quella della classe. Inoltre, in attuazione dell’autonomia scolastica, collabora all’elaborazione, all’attuazione e alla verifica, nelle attività collegiali, del piano dell’offerta formativa.
c) Entro il mese di ottobre ogni docente comunica al Preside l’orario del colloquio individuale antimeridiano, fissato con cadenza settimanale.
d) È compito di ogni insegnante sollecitare incontri individuali o collettivi con alunni e genitori, qualora ne ravvisi l’opportunità.

I genitori
a) Tutti i genitori degli alunni hanno il diritto-dovere di interessarsi delle attività e delle problematiche dell’Istituto e di dare il proprio contributo per la loro soluzione, nelle forme stabilite dalla legge.
b) Ogni genitore ha altresì il diritto-dovere di favorire l’inserimento del figlio nella comunità scolastica sia seguendone l’attività di studio e di formazione sia curandone lo sviluppo morale, civico, culturale e professionale sia collaborando costantemente con il Preside e con i docenti al fine di realizzare una serena ed efficace comunità educante.
c) Ogni genitore ha diritto di visitare, previi accordi con il Preside, i locali scolastici, le aule e formulare al riguardo osservazioni e suggerimenti.
d) Eventuali forme di collaborazione svolte dai genitori nell’ambito dei servizi offerti dalla scuola devono essere preventivamente concordate con il Preside.
e) Le comunicazioni tra l’Istituto e le famiglie saranno effettuate attraverso il personale libretto dello studente. Sarà cura dei genitori prendere frequentemente visione di tale documento. Gli alunni sprovvisti di libretto e quelli che ometteranno di informare i genitori delle comunicazioni loro indirizzate potranno incorrere in provvedimenti disciplinari in quanto l’omissione priva la famiglia del suo ruolo fondamentale: quello di essere, con la scuola, protagonista del processo educativo. A tale impegno sono tenuti anche gli alunni maggiorenni.
f) I colloqui personali dei singoli docenti inizieranno dal 16 ottobre e termineranno il 12 maggio, con interruzione fra il 1 e l’8 Febbraio . Gli insegnanti saranno a disposizione dei genitori un’ora a settimana, al mattino e per i colloqui generali pomeridiani. I Genitori potranno inoltre conferire, su appuntamento, sia con il Preside che con l’ Assistente ed il Presidente della Fondazione Chelli.
g) I genitori degli alunni della scuola hanno diritto di riunirsi in assemblea nei locali scolastici in data e orario concordati di volta in volta con il Preside (due volte l’anno)

Visite guidate, viaggi di istruzione e scambi educativi con l'estero.
a) Le visite, i viaggi d’istruzione e le visite guidate sono organizzate direttamente dalla scuola.
b) E’ opportuno che le iniziative siano programmate consultando anche il Comitato studentesco o i rappresentanti di classe. devono essere preventivamente approvati e proposti dai Consigli di Classe al Consiglio d’Istituto con l’indicazione delle località prescelte; delle motivazioni didattiche e culturali; del numero dei partecipanti; dell’accompagnatore ed eventualmente delle altre classi con le quali è stata concordata la proposta, del programma dettagliato del viaggio, delle modalità e dei tempi di svolgimento.
c) Le visite guidate e i viaggi di istruzione, come recita la normativa, “non hanno finalità meramente ricreative e di evasione dagli impegni scolastici, ma sono effettuate solo per esigenze didattiche, connesse con i programmi d’insegnamento e con l’indirizzo degli studi, tenendo peraltro presenti i fini di formazione generale e culturale”.
d) Non saranno consentiti viaggi di istruzione e visite guidate o scambi con l’estero se non saranno raggiunti i 2/3 degli studenti rispettivamente del Biennio e del Triennio.
e) Il Collegio docenti valuterà l’opportunità di effettuare viaggi e visite per Biennio e Triennio insieme.
f) Una Commissione, delegata dal Consiglio d’Istituto, dovrà contattare le Agenzie di viaggio, indicando dettagliati preventivi in buste chiuse.
g) Il Consiglio d’Istituto, non oltre il 31 Gennaio, dovrà esaminare ed approvare le proposte dei Consigli di Classe (che dovranno essere presentate entro il 15 Gennaio), privilegiando visite e viaggi vantaggiosi non solo dal punto di vista economico, ma soprattutto in relazione alla qualità dell’offerta.
h) Per le visite di un giorno possono essere presentate al Consiglio d’Istituto richieste di autorizzazione entro il 28 Febbraio; le proposte dovranno comunque essere inoltrate almeno un mese prima della data della visita. Il Consiglio d’Istituto può delegare il Preside ad autorizzarle. Una deroga ai suddetti termini temporali può essere concessa nel caso di avvenimenti eccezionali e irripetibili.
i) L’effettuazione della visita e del viaggio d’istruzione deve avvenire entro il 30 aprile, è subordinata alla partecipazione dei 2/3 degli alunni componenti il Biennio e/o il Triennio (v. c.), alla presentazione della richiesta scritta approvata dal Consiglio di Classe, accompagnata dal programma e dalle autorizzazioni dei genitori, alla sottoscrizione dell’impegno da parte del docente accompagnatore, alla presenza effettiva di un accompagnatore al momento della partenza.
j) Si ritiene opportuno che i viaggi d’istruzione e le visite guidate si svolgano, se possibile, nello stesso periodo dell’anno scolastico.
k) L’accompagnatore (almeno uno ogni quindici alunni) ha la responsabilità della vigilanza sugli alunni e l’obbligo di presentare una dettagliata relazione.
l) Eventuali richieste di rimborso da parte degli alunni che non abbiano potuto partecipare al viaggio per gravi e documentati motivi, potranno essere accolte solo se l’Agenzia di viaggio non avrà fatturato la mancata partecipazione.

Laboratori e Aule speciali
a. I laboratori degli studenti sono a loro disposizione per tutte le lezioni che richiedono attività pratica.
b. All'inizio di ogni anno scolastico, il Preside, sentito il Collegio dei Docenti, nominerà un responsabile dei singoli laboratori e delle aule speciali.
c. Il responsabile provvederà a concordare con i colleghi un orario di utilizzazione dei locali, che sarà comunicato alla presidenza e affisso all'esterno; predisporrà gli elenchi del materiale da acquistare o da revisionare.

Palestra
L’uso della palestra in concessione da Enti esterni dovrà essere regolamentato secondo gli accordi definiti ad inizio dell’anno con gli enti stessi.

Fotocopiatrici
E' consentito l'uso delle fotocopiatrici da parte di:
a) insegnanti a scopo didattico
b) singoli studenti o gruppi (in questo caso assistiti da un docente), per lavori scolastici o altre iniziative culturali autorizzate dalla Presidenza.
   
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